Consiglio Pastorale Unitario

 CONSIGLIO PASTORALE DI COMUNITÀ PASTORALE (CPCP) DELLA COMUNITÀ PASTORALE DISCEPOLI DI EMMAUS

Che cos’è il CPCP?

La Chiesa è realtà di comunione, in quanto è in Cristo come sacramento, segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano (LG 1). Esiste una reale corresponsabilità di tutti i fedeli nella vita e nella missione della Chiesa, perché ognuno partecipa nel modo che gli è proprio dell’ufficio sacerdotale profetico e regale di Cristo (Sinodo 47°, cost. 132).

Di questa comunione e corresponsabilità il Consiglio Pastorale di una Comunità Pastorale (CPCP) costituisce l’immagine dell’intera comunità pastorale di cui è espressione. Inoltre, costituisce lo strumento della comune decisione pastorale, luogo di sintesi fra il ministero della presidenza e la corresponsabilità dei fedeli (Sinodo, cost. 147).

Il Consiglio Pastorale è formato da membri di diritto, membri eletti dalla comunità, membri nominati dal parroco.

  • membri di diritto: il parroco, i sacerdoti collaboratori, la rappresentante della comunità religiosa;
  • membri eletti dalla comunità: possono essere eletti  tutti i membri della comunità parrocchiale che abbiano compiuto 18 anni e siano impegnati nella vita ecclesiale;
  • membri nominati dal parroco: persone che il parroco ritiene particolarmente rappresentative e utili per il Consiglio Pastorale e che non sono già state elette dalla comunità.

STORIA DEL CPU

L’attuale CPCP della Comunità Pastorale viene eletto nel giugno del 2021 quando è Parroco don Roberto Soffientini.

Il CPCP è composto dalla Diaconia, dai membri eletti dal popolo di Dio e dai membri nominati dal Parroco per un totale di 30 persone. Riceve in eredità, dal precedente Consiglio, il Progetto Pastorale che ha il compito di promuovere e rendere vivo.

Dì seguito la composizione dell’attuale Cpu:

Fascia 18-30
Andrea Alberizzi, Anna Aldeghi, Serena Amato, Federico Paveri, Camilla Peluso.

Fascia 31-59
Mauro Ambrosi, Marcello Balestra, Mariagrazia Bonvegna, Massimo D’Avolio, Stefano Gristina, Vicenzo Novella, Stefano Paris, Cristina Quarta, Antonella Ricci, Francesca Rossetti, Roberto Sanseverino, Alberto Saponaro.

Fascia over 60
Luciana Castelli, Franco Concina e Lucia Ferrari, Tiziano Maccalli, Alice Simeone.

Membri designati
Gilsimara Cunegundes, Marilena D’Ambrosio, Cristian Locatelli, Anna Mucciarelli, Paolo Ricca, Grace Ney Sanchez Ontaneda.

Membri di diritto;
I membri della Diaconia, Padre Dimitri (comunità ortodossa)

CPCP E DIACONIA

La Diaconia ha il compito di raccogliere le indicazioni provenienti dal CPCP e raccolte nel progetto pastorale, traducendole in iniziative concrete, coordinando, guidando e stimolando l’attività di commissioni, gruppi e operatori pastorali (Dir. 5.1.5.5). E’ sua la responsabilità di decisioni quotidiane, di programmazione e realizzazione concreta, di verifica e proposta al CPCP.

Diaconia

La Diaconia (ex Direttivo) è costituita per nomina arcivescovile ed è presieduta dal sacerdote responsabile della Comunità Pastorale, è composta dalle persone nominate dall’Arcivescovo (…). E’ quindi il gruppo di operatori pastorali che conduce la vita ordinaria della Comunità Pastorale.

Il modo di lavorare è diverso da un consiglio di amministrazione di una qualsiasi società, perché i membri della Diaconia sono discepoli del Signore che hanno la responsabilità di una missione: perciò accolgono una regola di vita che favorisca la comunione tra loro nella condivisione della preghiera, delle decisioni, della vita fraterna. Capita ai membri della Diaconia di dover fare molte riunioni, ma devono essere esperti nell’arte di trasformare le riunioni in incontri tra persone, in momenti di edificazione vicendevole, nell’esercizio del “portare i pesi gli uni degli altri” (Gal 6,2).

I componenti della Diaconia hanno incarichi specifici, ma tutti hanno un’unica missione; possono vivere ciascuno a casa sua o in una condizione di vita comune, ma tutti devono dedicarsi all’edificazione della comunione; hanno responsabilità diverse, ma si sentono corresponsabili dell’intera Comunità Pastorale.

 

Il Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale ha il compito di elaborare il progetto pastorale della Comunità pastorale, di seguirne e verificarne l’attuazione in riferimento alle scelte qualificanti. La Diaconia opera all’interno delle linee elaborate e decise da parte del Consiglio Pastorale e assicura la conduzione pastorale “quotidiana” e continuativa della Comunità Pastorale, sempre con la responsabilità ultima del sacerdote responsabile. La Diaconia è parte del Consiglio Pastorale: tra i due organismi non c’è concorrenza né sovrapposizione di compiti.

(Da: Arcidiocesi di Milano, La Comunità Pastorale, ed. Centro Ambrosiano 2009 (pag. 22-23-24)

COMPONENTI DIACONIA

Don Roberto Soffientini

Parroco della Comunità Pastorale e referente della parrocchia S. Ambrogio

Don Tommaso Lentini

Vicario parrocchiale referente parrocchia a S. Angelo

Don Damiano Selle

Vicario parrocchiale referente parrocchia SS. chiara e francesco

Don Quirino  Daniotti

Sacerdote residente

Don Alessandro Riboldi

Vicario parrocchiale

Claudia Fossati

Ausiliaria diocesana e referente parrocchia S. Biagio

Don Luigi Scarlino

Vicario parrocchiale, responsabile Pastorale Giovanile comunità Pastorale