Storia della Parrocchia dei Santi Chiara e Francesco

La parrocchia di Pontesesto

 

Si hanno tracce della prima chiesa di Pontesesto a partire dal 1040,anno in cui fu stipulato un contratto di vendita di un podere con annessa cappella dedicata a San Giorgio.

Nel 1429 in un documento di investitura livellaria, un contratto d’affitto, ritroviamo l’antica cappella;

si trattava in origine di un edificio di culto a servizio dell’antico borgo a vocazione agricola ed artigianale, data la presenza di alcuni mulini, folle per panni e produzione di carta.

Nel 1635 la cappella originaria venne ricostruita e venne completata con la costruzione del campanile.

Un secolo più tardi venne costruita la casa parrocchiale.

Nel 1774 la chiesa venne ulteriormente ingrandita dalla parte dell’abside per far posto al coro in legno.

La vita della chiesa dedicata a San Giorgio rimane strettamente legata al borgo agricolo di Pontesesto e ne segue le vicende storiche fino agli anni 60 del 900.

In quegli anni viene iniziata la costruzione della nuova Pontesesto, la chiesetta di San Giorgio rimarrà in posizione periferica rispetto allo sviluppo urbanistico del nuovo quartiere e di capienza insufficiente per contenere un crescente numero di fedeli residenti.

Nel 1979 avviene la posa della prima pietra della nuova chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Chiara e Francesco, consacrata dal Card. Carlo Maria Martini il 3 ottobre 1980.

É un edificio a pianta rettangolare, ad unica navata, con tetto a doppia falda sostenuto da massicce travi in legno lamellare.

L’interno presenta un altare ad oggi ancora provvisorio, un tabernacolo decorato con maioliche dipinte opera del Valentini, un ambone ed un fonte entrambi decorati con opere in rame sbalzato, opere del Prandini.

Il crocifisso, appeso a mezzo di catene dietro l’altare, opera del maestro iconografo Emiliano Tironi, è una icona riproducente il ben noto crocifisso di San Damiano conservato ad Assisi nella basilica di Santa Chiara.

Nella parete di fondo del presbiterio due icone di grandi dimensioni rappresentano i Santi Chiara e Francesco, opera dello stesso autore del crocifisso.

Sulla facciata esterna, sopra il portone di ingresso un’opera in piastrelle di maiolica dipinta, sempre del Valentini e, alla sua sinistra, una scultura bronzea rappresentante i Santi Chiara e Francesco opera del noto scultore Harry Rosenthal.

Qualche anno più tardi, nel 1985, si inizia la costruzione dell’oratorio e della casa parrocchiale.